DICONO DI NOI

"Questo è il duo che preferisco, e non solo per il fatto che faccio parte del suo fan club. Esso mette insieme alcune di quelle che io considero le caratteristiche più importanti di un duo musicale. Prima fra tutte una creatività e un'inventiva esecutiva applicata non solo a proprie trascrizioni di Vivaldi e a pezzi originali di Sor, ma anche alla proposta di proprie composizioni, come i chitarristi usavano fare un tempo, il tutto presentato delicatamente, ma con un maggior dosaggio di attualità e di linguaggio musicale moderno. Poi un'integrità dialettica che determina la sensazione di trovarsi di fronte ad una singola unità, non semplicemente derivante dal suonare insieme alla stessa maniera, bensì dall'ampia disponibilità dei loro diversi temperamenti e colori strumentali. E infine, la raffinatezza. Tutto questo espresso con una grande musicalità, una fine sensibilità, humor ed eleganza".

Sasa Dejanovich (Croazia)

 

"Negli ultimi anni ho assistito a quattro concerti straordinari: il primo un recital di Julian Bream tenuto nel 1995, il secondo uno di Aniello Desiderio tenuto l'anno successivo, il terzo l'esecuzione nel 2000 del "Messiah" di Haendel da parte di Trevor Pinnock insieme alla English Concert, l'ultimo l'esibizione del pianista Arcady Volodos nel 2002. Adesso sono veramente felice di aggiungere un altro evento a questa lista: il concerto del brillante Duo Devecchi-Seminara del 2011!".

Alexei Belousov (Israele)